Friselle senza glutine con lievito madre; ed è subito Puglia!

Ed è subito ricordi!
Felicità, merende, calde estati, profumo di origano, capperi, pomodori, mare e scogli!
Tutto il mio passato è racchiuso in una Frisella, pensate che mi chiamavano Anna Frisa!
E tutta la mia delusione dall’inizio della dieta aglutinata, nel sapere che non esistono in commercio
prodotti che assomiglino lontanamente alle originali.
Quando ho visto la ricetta delle Frise sul blog delle care Alice ed Ellen, ho deciso subito di provarci.
Loro sono affidabili e soprattutto sono pugliese celiache, proprio come me!!!
Quando le ho mangiate, ben condite e profumate, non vi nascondo che mi è venuta fuori una lacrimuccia per l’emozione…son identiche a quelle della mia infanzia!
Poi anche Sonia le ha rifatte e non ho potuto attendere oltre!
Ragazze…non sapete quanto mi avete resa felice 🙂
Le ho provate una prima volta con il lievito di birra e poi le ho rifatte e rifatte e rifatte
con il lievito madre; strepitose!
Ottime in entrambe le versioni, ho usato un mix diverso, quello che solitamente utilizzo
per il pane ma con una piccola parte di grano saraceno che rende una lontana idea della semola
di grano duro con cui solitamente le frise vengono preparate.
Ecco qui la mia versione
Ingredienti
250 gr di Farina per pane Nutrifree
30 gr di Farina Nutrifree di grano saraceno
140 gr di Farina Caputo
80 gr di Farina Farmo Fibrepan
100 gr c.ca di lievito madre senza glutine
50 gr di olio
330 ml di acqua
5 gr di zucchero
10 gr di sale
Il lievito madre dovrà essere stato rinfrescato almeno 3 ore prima, oppure tolto
dal frigo almeno 3 ore prima della preparazione.
Sciogliere il lievito nella ciotola del Kenwood insieme all’acqua e allo zucchero.
Pesare le farine e aggiungerle nella ciotola lavorando con il braccio impastatore.
Una volta assorbita l’acqua, versare l’olio e infine il sale.
Continuare a lavorare per circa 10 minuti quindi trasferire l’impasto in una ciotola coperta.
Lasciar lievitare fino al raddoppio in base ai tempi del vostro lievito.
In questo periodo caldo ci vorranno circa 2 ore e mezzo o tre.
Riprendere l’impasto, scaravoltarlo su un piano infarinato con farina di mais sottile e Mix it!
e lavorarlo aiutandosi con un tarocco.
Staccare dei pezzi del peso di circa 80 gr cadauno
Lavorare ogni pezzo di pasta e stenderlo in un salsicciotto di circa 20 cm.
Coprire con un canovaccio e lasciar lievitare ancora un’oretta.
Scoprire e salsicciotti e chiuderli a formare un tarallo.
 Se necessario dividere in due il salsicciotto prima di chiuderlo
(dovrà rimanere un buco al centro che non sia troppo largo).
Disporre su una leccarda  e portare il forno a 200°
Infornare la prima teglia per 20/30 minuti
(qui dipende dal forno ma fare in modo che rimangano bianche)
Estrarla e cuocere la seconda teglia di frise.
Intanto, quando le prime frise sfornate si saranno raffreddate, tagliarle a metà (a libro).
Una volta terminata la cottura della seconda teglia, infornare le frise “aperte”
a 170° per circa 30 minuti o finché saranno dure.
Ripetere l’operazione con le altre frise.
Si conservano per diverso tempo in un contenitore o in una busta bel sigillate.
Per condirle
olio Evo
pomodorini
sale
origano
Bagnare le frise sotto il getto di acqua fredda e disporle in un piatto.
Condirle con l’olio Extravergine d’oliva e spremerci i pomodorini.
Aggiungere il sale e l’origano e a piacere i capperi
Per la ricetta con il glutine potete ispirarvi a questo articolo