Torta di mandorle: il mio nuovo mito e un nuovo mercoledì da foodbloggers

Quando l’ho vista mi è piaciuta ma non è stato amore a prima vista.
Si è vero, adoro le mandorle e ho sempre albumi da smaltire ma ciò che davvero mi ha spinto a fare questa torta è stata solo la mia incondizionata fiducia verso una bravissima blogger 
che ho la fortuna di avere fra le mie amiche virtuali. 
Volete che vi parli prima di questa meraviglia di donna o della meraviglia di torta?
Beh, siccome sono una sentimentale che crede molto nei valori e rapporti umani prima ancora dei bagordi goderecci della gola…vi presento (ma chi non la conosce???) …
Mitica si, perché proprio come questa torta lei è: 
dolce, semplice, pratica, elegante, piccola (non arrabbiarti!) e, 
anche se non c’entra con la torta, molto profonda!
Per telefono poi è super simpaticissima e io spero davvero di incontrarla prima o poi di persona
per abbracciarla e ringraziarla per tutte le ispirazioni che mi fornisce e per le sane risate
che mi concede con le sue storie strampalate 🙂
La torta?
Una delizia, una goduria, un vero pasticcino rotondo!
Occhio allo stampo: quello da 18 cm. è perfetto

Ingredienti
100 g di mandorle macinate 
100 g di zucchero
50 g di  fecola di patate consentita
50 g di burro
4  albumi
Mezza
bustina di lievito per dolci consentito
qualche goccia di essenza di mandorle (mia aggiunta)
Zucchero
a velo consentito


Come indica anche Cocogianni nel post originale, tritare le mandorle lasciandole
un po’ grossolane. Fondere il burro e lasciarlo intiepidire.
Montare gli albumi a neve ferma e incorporare delicatamente tutti gli ingredienti
mescolando dal basso verso l’alto.
Cuocere in forno caldo a 180° per circa 30 minuti
Decorare a piacere